Scopri cosa fai di sbagliato con il tuo frigo
Frigorifero (pexels) corrierino.it

Stai facendo degli sbagli col tuo frigorifero. È un miracolo se funziona ancora, ma non supererà l’estate.

Gli elettrodomestici hanno rivoluzionato la nostra quotidianità, in particolare in cucina. Se un tempo preparare un pasto richiedeva ore di lavoro e fatica, oggi strumenti come forni a microonde, piani a induzione e lavastoviglie ci permettono di risparmiare tempo ed energie.

L’evoluzione tecnologica ha portato anche a un miglioramento significativo dal punto di vista energetico: i modelli più recenti di frigoriferi, forni e lavastoviglie sono progettati per consumare meno corrente e ridurre l’impatto ambientale. L’etichetta energetica è diventata un parametro fondamentale nella scelta degli elettrodomestici.

Ma un elettrodomestico, per quanto innovativo, non basta: bisogna anche saperlo usare nel modo giusto. Spesso, infatti, si tende a sottovalutare l’importanza di una corretta manutenzione e di un utilizzo consapevole. Impostare la lavastoviglie sui programmi eco, non sovraccaricare il forno e altri, sono piccoli accorgimenti che fanno la differenza.

Il fascino del passato

Se torniamo indietro nel tempo, possiamo vedere come tutto ciò che oggi viene gestito con la semplice pressione di un tasto, un tempo richiedeva ore di lavoro manuale. Lavare i piatti significava riempire una bacinella e strofinare a mano ogni singolo pezzo, mentre cucinare comportava accendere il fuoco, regolare la fiamma e altro.

Gli elettrodomestici hanno eliminato questa fatica, ma con essa si è persa anche un po’ di quella manualità che rendeva ogni gesto più consapevole. Oggi diamo per scontato che tutto sia immediato e semplice, dimenticando che dietro ogni innovazione c’era un’esigenza ben precisa: quella di migliorare la qualità della vita.

Scopri cosa fai di sbagliato con il tuo frigo
Persona che si rinfresca (pexels) corrierino.it

Il frigorifero nucleare

Xataka.com ha condotto un esperimento che ha fornito le seguenti informazioni. Il frigorifero è un dispositivo indispensabile che, se utilizzato male, può trasformarsi in una fonte di spreco energetico e di denaro. Aprire il frigo in continuazione è un errore comune, ma ha conseguenze dirette sui consumi. Ogni volta che lo sportello viene aperto, l’aria fredda all’interno esce e viene sostituita dall’aria calda della cucina. Questo costringe il compressore a lavorare di più per riportare la temperatura ai livelli ottimali, aumentando il consumo energetico.

Se si apre il frigorifero più di 25 volte al giorno, si arriva a un consumo di circa 1 kWh al giorno. Riducendo le aperture a meno di 18, invece, il consumo scende a 0,8 kWh, con un risparmio del 20%. In termini economici, significa che un uso oculato del frigorifero può far risparmiare circa 11,58 euro all’anno. Potrebbe sembrare una cifra modesta, ma sommata ad altri piccoli accorgimenti energetici, diventa un vero e proprio investimento a lungo termine. Dunque, la tecnologia non è solo innovazione, ma anche buon senso: imparare a gestire al meglio gli strumenti che abbiamo a disposizione è il primo passo per un futuro più sostenibile.