Scopri come fare per non avere la multa con la revisione scaduta
Meccanico felice (pexels) corrierino.it

Non hai tutti i documenti a posto? Niente paura, da adesso sei salvo se ti trovi in questa situazione che ti indico io.

Possedere un’auto è una comodità, ma anche un impegno costante. Non basta preoccuparsi del carburante o della manutenzione ordinaria, perché le spese impreviste sono sempre dietro l’angolo. Tra bollo, assicurazione, tassa di circolazione, cambio gomme e tagliandi, il portafoglio subisce continue aggressioni.

Ma il vero nemico è la burocrazia, con la sua capacità di nascondere costi che emergono nei momenti meno opportuni. Hai dimenticato di pagare il bollo? Ti arriverà un avviso di accertamento con tanto di sanzione e interessi. Non hai aggiornato la carta di circolazione dopo un cambio di residenza?

Potresti trovarti con una multa per un banale errore di registrazione. E non parliamo della polizza assicurativa: ogni anno i costi oscillano in base a mille variabili, dall’età del conducente alla zona di residenza. Insomma, ogni veicolo è una macchina da tasse ben oliata, pronta a succhiare ogni euro possibile dal proprietario distratto.

Multe: il controllo e l’ossessione

Un tempo bisognava proprio fare qualcosa di sbagliato per prendere una multa. Oggi, invece, basta distrarsi un secondo o anche solo interpretare male un segnale stradale. Gli autovelox sono ovunque, le ZTL si moltiplicano come funghi e le telecamere controllano ogni movimento.

Se prima le multe erano una punizione per infrazioni evidenti, ora sembra che si cerchi il pelo nell’uovo: una targa sporca, una linea bianca sfiorata, un parcheggio che sembra regolare ma non lo è. Insomma, il margine di errore è inesistente e il rischio di essere multati è triplicato.

Scopri come fare per non avere la multa con la revisione scaduta
Controllo auto (pexels) corrierino.it

Stop multe: scopri come fare

Hai scoperto di avere la revisione dell’auto scaduta? Niente panico: hai ancora un po’ di tempo per rimediare. 6sicuro.it ha diffuso la notizia. La legge prevede che la revisione vada effettuata entro l’ultimo giorno del mese di scadenza. Ad esempio, se hai immatricolato l’auto il 10 dicembre di un anno passato, come ad esempio il 2020, la prima revisione andrà fatta entro il 31 dicembre 2025. Quindi, entro questo lasso di tempo puoi non ricevere una multa.

Questo vale per auto, moto, scooter, camper e furgoni fino a 3,5 tonnellate. Per veicoli più pesanti o con più di 9 posti, invece, la revisione è annuale. Esistono quattro categorie di revisione: la revisione periodica per veicoli fino a 3,5 tonnellate, ogni 4 anni dopo l’immatricolazione e poi ogni 2 anni; quella annuale, obbligatoria per taxi, autobus, ambulanze, veicoli a noleggio con conducente e mezzi sopra le 3,5 tonnellate; la biennale, per auto d’epoca; la straordinaria, che è richiesta dopo incidenti gravi su segnalazione della Polizia.