Assicurazione auto (pexels.com) – ilcorrierino.comSembra un’abitudine insignificante, invece questo dispositivo può costarti la perdita di un importo ingente, l’assicurazione lo saprà.L’assicurazione auto è uno degli obblighi in capo a chiunque possegga un proprio mezzo con il quale spostarsi.Si tratta di una delle tante spese che un automobilista è tenuto ad affrontare.Tra revisioni obbligatorie, imprevisti, bollo e carburante, l’ammontare annuo diventa ingente.Inoltre, è sempre bene tenere presente che bisogna avere un comportamento impeccabile alla guida, specie in relazione a eventuali risarcimenti da parte dell’assicurazione: un solo oggetto può determinare la perdita di moltissimo denaro.RC Auto, se hai con te questo oggetto gli esiti possono essere gravissimi (anche in termini economici)In Italia c’è stato un gran parlare di comportamento alla guida dopo l’approvazione della riforma del Codice della Strada proposta da Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Numerose sono state le polemiche riguardanti alcuni cambiamenti in merito al controllo sull’uso di sostanze di chi guida e all’inasprimento di controlli e sanzioni da parte delle autorità stradali.Se molti si sono accaniti, ad esempio, contro l’utilizzo del tampone per la verifica di sostanze psicotrope, tanti sono a favore dell’irrigidimento di alcune norme. La sicurezza stradale, infatti, è un tema centrale nel Paese, visto che il bilancio di vittime della strada è altissimo. Particolare enfasi è stata posta sull’utilizzo di un particolare dispositivo alla guida: oltre a sanzioni ingenti, questo potrebbe portare a un mancato risarcimento da parte dell’assicurazione. Sicurezza stradale (pexels.com) – ilcorrierino.comBasta un oggetto per toglierti buona parte del risarcimento: sei finito in caso di sinistroTra le conseguenze che più hanno subito ritocchi nell’ambito della riforma del Codice della Strada, quelle riguardanti l’uso dello smartphone alla guida sono le più evidenti. Sono numerosissimi gli automobilisti che commettono tale imprudenza: un segno di dipendenza dalla tecnologia che non si può ignorare e una spia della leggerezza con la quale si tende a guidare. Anche le compagnie di assicurazioni sono concordi con il governo in questo senso.Nel caso in cui, infatti, vi sia un sinistro e possa essere confermato che l’automobilista stesse utilizzando lo smartphone, allora il risarcimento da parte dell’assicurazione potrebbe non pervenire affatto. Nello specifico, le assicurazioni considerano, seppure non espressamente dichiarato nel contratto, l’utilizzo dello smartphone alla guida come “comportamento negligente”, dunque, adatto a costituire un motivo di rifiuto del risarcimento da parte della compagnia. Al di là della perdita economica, comunque, è davvero importante evitare questo comportamento alla guida: potrebbe costare la vita a voi o a chiunque popoli la strada. Navigazione articoli“Aveva i denti affilati come un gatto ma con le sembianze di un cane” | Avvistamento da brividi: scomparso senza lasciare tracce