Incidente (pexels.com) – ilcorrierino.comOltre il danno, la beffa: ti ritrovi malandato e anche sul lastrico se sei coinvolto in un sinistro così, il Governo risolve la situazione.Sono numerose le spese da sostenere quando si possiede e si circola con un mezzo.Per essere in regola con la normativa, è necessario pagare bollo, revisione obbligatoria e assicurazione.Senza pensare, inoltre, a spese variabili tra cui la più ingente è generalmente il carburante.Non tutti, in Italia, sono in regola rispetto alle spese: ecco perché il Governo ha permesso di ravvedersi in buona fede, sperando di recuperare il denaro per le casse statali.Il Governo è clemente: se non hai pagato puoi ancora farlo, stop alle auto fantasmaLe auto fantasma o auto zombie sono quelle che esistono ma non sono in regola con la legge per una o più mancanze in termini di inadempienza da parte del possessore. Questo tipo di auto in Italia sarebbero tra le 40 e 50 mila, e sono, nello specifico, quelle che non corrispondono a un regolare pagamento di assicurazione e bollo. Mentre, però, l’assicurazione, in certi casi, può essere sospesa, come specificato su facile.it, il bollo deve essere sempre pagato, indipendentemente dall’uso dell’auto.Il bollo deve essere pagato annualmente, e il suo importo è dato da una serie di fattori quali regione di residenza, potenza del veicolo, impatto ambientale e altri. Sono pochi i casi in cui, invece, il bollo non è dovuto: le eccezioni riguardano auto storiche, disabilità del possessore, o emissioni particolarmente basse (come descritte dalla normativa), ma le esenzioni possono mutare anche in base alle leggi di enti locali. Le auto di cui non è pagato il bollo, comunque, diventano “fantasma” nel momento in cui, dopo tre anni di pagamento mancato del bollo, vengono cancellate dal Pra, il Pubblico Registro Automobilistico: ecco come rimediare quando questo accade. Auto “fantasma” (pexels.com) – ilcorrierino.comIscrizione al PRA: se diventi “fantasma” puoi “resuscitare” solamente in questo modoSfortunatamente, se arriviamo alla cancellazione del veicolo dal PRA, il solo modo per tornare in circolazione con quel veicolo consiste nell’iscriverlo per la seconda volta al PRA, saldando tutti i bolli e le relative sanzioni. Nel caso in cui, invece, si vuole tornare in regola prima che la cancellazione sia finalizzata, c’è il ravvedimento operoso.Come per altri tipi di sanzioni o mancati pagamenti, questo istituto permette di saldare i debiti relativi al veicolo con una mora solamente del 5% quando si accettano le procedure del ravvedimento operoso, al posto del 30%. Non resta che osservare tutte le scadenze e le percentuali imposte dall’Agenzia delle Entrate. Navigazione articoliScoperta la vera Atlantide: sommersa a 40 metri sott’acqua la città è rimasta intatta da 12.000 anni Ministero del lavoro, liste per il prepensionamento già approvate: bastano solo 3 ore di contributi al giorno