Centrale nucleare (pexels.com) – ilcorrierino.comBagno al plutonio, se non fai attenzione torni dalle vacanze con il pesce dei Simpsons: la rivoluzione delle centrali nucleari è alle porte.Si è parlato per decenni di iniziare a utilizzare globalmente risorse energetiche rinnovabili.Attualmente, però, questo obiettivo somiglia sempre più a una utopia.L’ultima notizia che giunge da oltreoceano conferma che l’assetto energetico non accenna a cambiare in questo senso.Infatti la novità che riguarda le centrali nucleari consiste nelle previsioni di un’azienda leader nel settore dello sviluppo di questo tipo di energia.Leader in ambito energetico annuncia i prossimi programmi: centrali nucleari sulle costeA lanciare la novità è stata l’azienda CORE POWER, che si occupa di sviluppo di tecnologie legate alla produzione di energia nucleare. Nonostante questo tipo di energia sia molto contestata per i suoi risvolti anti-ecologici, l’azienda ha spiegato esaustivamente che vi sarebbero, nelle prossime iniziative, degli sviluppi positivi anche in questo senso. CORE POWER, infatti, ha annunciato il proprio programma di sviluppo diviso in più fasi che si svolgerà nel prossimo futuro.Ciò che ha creato parecchie polemiche è stato il programma nucleare marittimo civile. A esporre questo programma è stato il CEO dell’azienda, Mikal Boe, che ha spiegato come questo progetto sbloccherà il mercato di energia galleggiante grazie allo svolgimento dell’attività nucleare in corrispondenza delle coste USA. Infatti è proprio la prima fase del programma quella che prevede la costruzione di una serie di centrali nucleari galleggianti: un progetto che si svolgerà sempre più su larga scala, fino a giungere alla seconda fase del programma, che consiste, invece, nello sviluppo di propulsione nucleare per navi civili. Ecco quali saranno i risvolti positivi per il mercato e l’ambiente. Navi “nucleari” (pexels.com) – ilcorrierino.comEnergia nucleare, nuove applicazioni e meno rifiuti: la svolta dell’aziendaIl programma Liberty, come spiegato dal CEO di Core Power, permetterà a una imbarcazione costruita ad hoc di viaggiare con un solo carico di “carburante” che consiste nell’energia nucleare.Questo significa che una tecnologia nucleare avanzata consentirà di ridurre al minimo i rifiuti. Lo sviluppo di navi a propulsione nucleare mira, però, soprattutto al raggiungimento di mercati esteri e all’efficientamento del sistema delle esportazioni. Insomma, il risvolto positivo in termini ambientali c’è, quanto meno rispetto all’attuale tecnologia nucleare. Inoltre, se questo tipo di tecnologia dovesse essere esportata anche in Italia, è possibile che le stesse bollette elettriche del cittadino ne risentano in modo positivo. Una maggiore efficienza energetica porta, infatti, comunque a una riduzione in termini di costi energetici. Navigazione articoliEvasione fiscale, basta un post innocuo su Facebook per rovinarti: se non paghi le tasse addio ai selfie di coppia Movimenti Conto Corrente: come recuperarli e perché possono fare scattare i controlli del fisco