Bonus elettrodomestici (pexels.com) - ilcorrierino.com
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Uno dei bonus il cui rinnovo era più atteso a rischio: il Governo discute sulle modalità, rivenditori sul piede di guerra.

Dopo aver tirato un sospiro di sollievo quando si è appresa la notizia del rinnovo del bonus elettrodomestici, la situazione torna a essere precaria per chi pensava di approfittarne.

Tutto sembrava a posto: importi e modalità erano stati definiti dal Governo.

A rimescolare le carte, però, giungono i rivenditori.

Tutti sono in attesa del “click day” che dovrebbe avere luogo entro la fine di febbraio 2025. I rivenditori di elettrodomestici, però, hanno presentato una istanza in merito che rischia di ribaltare la situazione.

Click day addio, preparati a salutare anche quel frigorifero che avevi adocchiato…

Il bonus elettrodomestici, inserito nella legge di bilancio 2025, prevede la possibilità di ricevere un incentivo pari al 30% della spesa per un elettrodomestico non inferiore alla classe energetica B che sia stato prodotto in Europa.

L’importo del bonus può raggiungere, in generale, un massimo di 100 euro, che può arrivare, invece, a 200 nel caso in cui i richiedenti siano famiglie con ISEE che non superi i 25.000 euro annui. Le tipologie dei prodotti per i quali è possibile richiedere l’incentivo sono i seguenti: lampade e lampadine, apparecchi per il riscaldamento, frigoriferi e congelatori, lavatrici e asciugabiancheria, condizionatori d’aria e ventilatori, display elettronici, televisori, elettrodomestici da cucina e anche pneumatici. Se tutti erano in attesa del click day di fine febbraio, allora probabilmente si ritroveranno a essere più che delusi.

Click day (pexels.com) - ilcorrierino.com
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Possibile abolizione del click day per ottenere il bonus elettrodomestici

A intervenire è stata l’Aires, l’associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati, raccogliendo le istanze di aziende e gruppi distributivi specializzati di elettrodomestici ed elettronica di consumo in Italia, come Euronics, Mediaworld, Trony, Unieuro, Expert e altri. Si è espresso in merito il direttore generale dell’Aires Davide Rossi, che ha dichiarato “con il click day sono penalizzate le famiglie che hanno poca dimestichezza con gli strumenti informatici e si rischia un accumulo di pre-ordini”.

Viste le obiezioni presentate dall’Aires, potrebbe accadere che la modalità di accesso al bonus cambi del tutto. In effetti, il click day non è certo lo strumento più equo per assegnare il bonus elettrodomestici. In alternativa, l’associazione ha proposto come possibilità di ottenimento dell’incentivo l’applicazione estemporanea dello sconto al momento dell’acquisto del nuovo elettrodomestico. In questo modo, i cittadini dovranno semplicemente recarsi con la documentazione necessaria presso il rivenditore scelto.