Persone che devono pagare un debito (pexels) corrierino.itPreparati a dover restituire quello che credevi fosse tuo di diritto. Adesso l’INPS si sta facendo risentire e non puoi farci nulla.Gestire il denaro e i contributi in Italia può essere un’impresa complessa. Il sistema fiscale è caratterizzato da una miriade di tasse, imposte e simili che variano a seconda della situazione lavorativa e reddituale del contribuente. Capire quali tasse pagare e quando farlo richiede spesso l’assistenza di un commercialista o di un consulente fiscale.La burocrazia italiana è notoriamente lenta e complicata, con procedure che possono richiedere settimane, se non mesi, per essere completate. Documenti richiesti, moduli da compilare e scadenze da rispettare rendono il processo ancora più difficile per chi non ha familiarità con il sistema.Tra l’altro, l’Italia è anche uno dei paesi meno avanti rispetto alla digitalizzazione dei servizi della pubblica amministrazione e non solo. La popolazione del Belpaese è anche piuttosto anziana, per cui non tutti sono in grado di restare al passo con le novità.Come fare a risparmiare?In un contesto di crisi economica, risparmiare diventa quasi impossibile. Con il costo della vita in aumento e i salari che spesso non tengono il passo, mettere da parte qualcosa è difficile. Molte famiglie cercano di ridurre le spese superflue e di investire in modo sicuro, evitando che i risparmi vengano erosi da commissioni bancarie.Talvolta però accade che risparmiare e tagliare generi insoddisfazione e infelicità, poiché purtroppo viene considerato superfluo sempre lo svago. In una società sovrastimolante come la nostra, purtroppo il relax dovrebbe essere istituzionalizzato. Eppure non è così. E adesso ci si mette anche l’INPS. Risparmi nel salvadanaio (pexels) corrierino.itCosa vuole l’INPS?Ne ha parlato Brocardi.it. Recentemente, l’INPS ha comunicato che inizierà a recuperare i bonus bollette da 200 e 150 euro. Non tutti lo ricorderanno, ma si tratta del denaro concesso nel 2022. Questi bonus erano destinati ai pensionati con redditi rispettivamente sotto i 35.000 e i 20.000 euro, tuttavia, alcuni pensionati hanno ricevuto questi aiuti in modo errato, senza avere i requisiti necessari. A quanto pare, l’INPS ha avviato controlli basati sulle dichiarazioni dei redditi del 2021 e ha notificato gli indebiti tramite la piattaforma ufficiale, chiamata Send.A partire da giugno 2025, l’ente previdenziale tratterrà perciò fino a 50 euro al mese dalle pensioni di chi ha ricevuto il bonus senza diritto. Se la trattenuta diretta non sarà possibile, verrà inviato un avviso di pagamento tramite il sistema PagoPA. Una brutta doccia fredda, soprattutto perché figlia di errori nel sistema di gestione delle domande, che hanno portato all’erogazione di fondi a chi non doveva riceverli. Ora l’INPS sta correggendo questa situazione con il recupero delle somme percepite indebitamente, ma lo scontento rimane. Navigazione articoliPosto di blocco, pronti all’etilometro di prossimità: sarà un massacro | Non devi nemmeno soffiare Revisione auto, il ministero dei Trasporti sottoporrà a nuovi controlli tutti i veicoli immatricolati dal 2009 in poi | Se hai barato lo vedono subito