Ragazza che legge comunicazioni con espressione terrorizzata (Canva) Ilcorrierino.comTra rottamazione quater e rottamazione quinquies, spunta l’ipotesi del condono tombale: ecco di cosa si tratta, nel dettaglio.Negli ultimi giorni, non si è fatto altro che parlare di rottamazione quinquies, diversa dalla quater per alcune caratteristiche.Attraverso questa misura, coloro che hanno debiti con il fisco possono ottenere la rottamazione delle cartelle esattoriali non pagate, con prolungamento dei carichi affidati all’agente della riscossione di 18 mesi, dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.Oggi, però, si torna a parlare di condono tombale. In cosa consiste, esattamente, questa misura? Ecco tutto quello che dobbiamo sapere al riguardo.Le proposte del GovernoDopo la rottamazione quater, la Lega sta spingendo per l’approvazione della rottamazione quinquies. Nonostante tutto, questa potrebbe non essere l’iniziativa più corretta per risolvere il problema dell’evasione fiscale. Per questo motivo, si è tornato a parlate di condono tombale, comunemente chiamato condono fiscale. Lo Stato, in una situazione del genere, potrebbe pensare seriamente di adottare questa misura, forse molto più utile rispetto alla rottamazione.Le rottamazioni, infatti, permettono di avere delle agevolazioni, come la cancellazione delle sanzioni e delle more applicate per via del ritardo nel pagamento. Con il tempo, però, questi sistemi si sono dimostrati poco efficienti e, in alcuni casi, anche controproducenti. Dunque, come si dovrebbe agire sulle cartelle esattoriali? Da qui, nasce l’idea del nuovo condono tombale. Mano con banconote in euro e calcolatrice (Canva) Ilcorrierino.comLa funzionalità del condono tombaleQuesto condono tombale dovrebbe cancellare del tutto il debito, senza alcun pagamento. Tuttavia, non varrebbe per tutte le cartelle esattoriali, ma solamente per quelle più difficili da riscuotere. Stiamo parlando delle mini-cartelle, ovvero di quelle in cui il costo delle procedure di incasso supera il valore del recupero, o anche quelle intestate a contribuenti deceduti, a soggetti nullatenenti, a ditte che hanno dichiarato il fallimento.Il Governo potrebbe arrivare ad attuare questa normativa, qualora raggiungesse davvero la consapevolezza che, in alcuni casi, le spese per cercare di recuperare quelle cartelle, nonché il lavoro per farlo, potrebbe costare molto di più che cancellarle del tutto. Secondo i dati che si leggono sul web, infatti, su 1.200 miliardi di euro di cartelle, solo 100 miliardi potrebbero essere recuperabili. Il condono tombale, però, verrebbe applicato solo laddove il mancato incasso non comporti un impatto significativo sui conti pubblici. Le misure da prendere in considerazione, dunque, variano a seconda della situazione. Ad ogni modo, spetta allo Stato scegliere la strada migliore, che non vada ad arrecare danni a nessuno. Navigazione articoliLavoro, fatti prete anche tu: cercano aspiranti sacerdoti di quest’ordine, pagano 4.000€ al mese | Vaticano in tilt per le richieste Assicurazione Auto: la nuova normativa è già in vigore | Cosa cambia in merito ai risarcimenti