La grigliata di Pasquetta – Fonte Pinterest – Ilcorrierino.comQuest’anno le grigliate con amici e parenti costano caro: in questi luoghi è vietato accendere il barbecueLa Pasquetta è l’occasione perfetta per trascorrere una giornata in compagnia di amici e parenti in totale spensieratezza.Una delle abitudini più comuni consiste nell’aggregarsi per preparare delle gustose grigliate o dei semplici pic nic all’aria aperta.Questa tradizione viene tramandata da generazioni e rappresenta un rito che riunisce famiglie e gruppi di amici in località immerse nella natura.Pasquetta è sinonimo di libertà, divertimento e spensieratezza ed è un’esperienza a cui non si può rinunciare. Tuttavia, è necessario prepararsi con anticipo per evitare sanzioni severe.I divieti da rispettare per PasquettaL’inverno sta per terminare e con l’arrivo delle temperature miti, migliaia di persone si preparano a trascorrere delle rilassanti giornate all’aria aperta. La Pasquetta è l’occasione ideale per godersi una gita fuori porta in compagnia dei propri amici e del buon cibo.Organizzare le grigliate è una delle abitudini più comuni, ma quello che potrebbe sembrare un innocuo divertimento, potrebbe comportare delle conseguenze severe. L’uso del barbecue, infatti, è severamente vietato dalla legge in alcune località ed è opportuno informarsi preventivamente.I luoghi in cui è vietato accendere il barbecue – Fonte Pinterest – Ilcorrierino.comMulte da 200€ per chi accende il barbecueIn occasione della Pasquetta, migliaia di italiani colgono l’occasione per trascorrere una giornata di festa accompagnata da del buon cibo. Tuttavia, ci sono dei luoghi in cui è severamente vietato accendere il barbecue e le sanzioni per chi non rispetta la normativa sono piuttosto salate. L’esempio lampante è dato dall’episodio di un cittadino bolognese che, lo scorso anno, ha ricevuto una multa di 200€ per aver acceso il barbecue in una giornata festiva. Secondo la legge, ha violato le disposizioni relative all’antismog e all’antinquinamento. Come riporta il sito web “abruzzo.cityrumors.it“, non esiste una norma specifica che vieta le grigliate all’aperto, ma prima di organizzare un barbecue è bene informarsi sulle disposizioni regionali o comunali.Per prevenire il rischio di inquinamento atmosferico, moltissime città italiane vietano qualsiasi forma di combustione all’aperto in alcuni periodi dell’anno. A Roma la restrizione vale tutto l’anno, mentre in altre località come l’Emilia Romagna o la Toscana è stato imposto il divieto di organizzare grigliate nelle aree verdi. Soprattutto nelle stagioni secche, l’accensione di fuochi può diventare estremamente pericoloso per se stessi e per gli altri. Per evitare il rischio di sanzioni amministrative elevate, è necessario informarsi sulle disposizioni in vigore nel proprio comune e verificare che non esistano particolari divieti nelle aree di interesse. Navigazione articoliSicurezza in Casa: come proteggere tutta l’abitazione dai ladri con meno di 90€ Pensioni, disastro INPS a febbraio: l’assegno ti arriva solo col money transfer | O vai in questa agenzia a ritirarlo o salti un mese