Novità per i pensionati
Adesso gli anziani possono arrivare a fine mese – pexel – ilcorrierino.com

I pensionati tirano un sospiro di sollievo. Arrivano nuovi soldi dall’Inps. Questo mese ti metti al sicuro

Affrontare la terza età con una pensione modesta rappresenta una sfida significativa per molti anziani italiani. Il crescente costo della vita, unito a spese mediche spesso elevate e alle necessità quotidiane come l’acquisto di alimenti e beni di prima necessità, rende la gestione finanziaria quotidiana particolarmente ardua.

Molti anziani si trovano a dover bilanciare entrate limitate con uscite che non possono essere evitate, creando una pressione costante sul loro benessere economico.

Le pensioni, che rappresentano il frutto di anni di lavoro e contribuzione, dovrebbero garantire una vita dignitosa dopo il ritiro dall’attività lavorativa. Tuttavia, spesso queste risultano insufficienti a coprire tutte le spese necessarie.

A ciò si aggiungono le pensioni di invalidità e gli assegni di accompagnamento, destinati a coloro che affrontano problemi di salute o disabilità. Sebbene queste misure siano pensate per offrire un supporto aggiuntivo, in molti casi non riescono a coprire completamente i costi associati alle cure mediche, alle terapie o all’assistenza quotidiana.

Quanto costa l’assistenza agli anziani

Un aspetto particolarmente gravoso per gli anziani e le loro famiglie è rappresentato dal costo dell’assistenza domiciliare. L’assunzione di badanti o infermieri professionali è spesso indispensabile per garantire una qualità di vita accettabile, soprattutto per coloro che non sono più autosufficienti.

Tuttavia, queste spese possono risultare proibitive, mettendo a dura prova il bilancio familiare. Molte famiglie si trovano a dover scegliere tra la qualità dell’assistenza e la sostenibilità economica, una decisione che può avere ripercussioni significative sul benessere dell’anziano.

Per venire incontro a queste difficoltà, l’Inps ha introdotto però una misura di sostegno economico destinata agli anziani non autosufficienti. Un’iniziativa questa che rappresenta un passo significativo nel supporto agli anziani non autosufficienti e alle loro famiglie, offrendo un aiuto concreto per affrontare le spese legate all’assistenza e migliorando la qualità della vita nella terza età.

Nuovo bonus anziani
L’incentivo per la badante – finanzarapisarda – ilcorrierino.com

L’incentivo in arrivo

La misura introdotta è la Prestazione universale, comunemente nota come Bonus anziani. A partire dal 1° gennaio 2025, questo bonus prevede l’erogazione di un assegno mensile di 850 euro, destinato a coprire i costi legati all’assistenza domiciliare. L’obiettivo è quello di supportare le famiglie nel remunerare il lavoro di cura svolto da badanti regolarmente assunte o nell’acquisto di servizi di assistenza da imprese specializzate.

Per accedere al bonus, è necessario soddisfare specifici requisiti, ovvero aver compiuto almeno 80 anni, possedere un Isee non superiore a 6.000 euro ed essere riconosciuti come soggetti con un livello di bisogno assistenziale gravissimo. La domanda per ottenere il bonus può essere presentata online attraverso il portale dell’Inps o tramite gli enti di patronato. È fondamentale comprendere che la prestazione viene erogata mensilmente e può essere utilizzata esclusivamente per coprire le spese legate all’assistenza domiciliare, sia attraverso l’assunzione di personale qualificato che mediante l’acquisto di servizi da aziende specializzate.