novità per i lavoratori autonomi- credit pixabay- corrierino.itSe sei un lavoratore autonomo scoprirai che ci sono delle attività esenti dall’IVA: ecco l’elenco completo, i dettagli e le curiositàMolto spesso i nostri lettori sono sempre curiosi di scoprire se ci sono vantaggi o novità in termini economici-finanziari che riguardano le Partite Iva. Questo fenomeno è sempre più sviluppato proprio perché vi sono molti utenti che vorrebbero capirci qualcosa in più cercando di risparmiare, se fosse possibile, sul pagamento delle tasse. Le novità, per questo, non mancano mai: andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le attività esenti dall’IVA.Come sappiamo, quando si possiede la Partita Iva, a seconda del Regime di riferimento ossia forfettario, semplificato o ordinario, tutti i possessori hanno il diritto di pagare l’IVA chi al 5% , chi al 15% e chi al 22 ossia al regime massimo. Nonostante tutto, però, si cerca di essere aggiornati su qualche cavillo che cambia e a cui non siamo abituati.Proprio con l’intervento del Governo Meloni in questa questione, attraverso il Decreto Mille proroghe, scattato dal 1 Gennaio 2025, vi sono delle importanti novità per alcune categorie di attività che sono addirittura esenti dall’IVA e al momento nessuno ne era così informato.Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono e come cambia per loro la situazione economica e finanziaria.Attività esenti dall’IVA: ecco le novità del Decreto Mille ProrogheVi sono delle importanti novità previste grazie a questo Decreto Mille Proroghe che vedono l’entrata in vigore il 1 Gennaio 2’25 e che riguardano principalmente le attività che fanno parte del terzo settore. Infatti, questa riforma riguarda dare respiro a queste attività per la riforma IVA. Tale riforma, avviata in risposta alla procedura di infrazione n. 2008/2010 emessa dalla Commissione Europea è avvenuta per mancato recepimento da parte del legislatore per quanto riguarda la Direttiva Iva.Secondo quanto stabilito dalla Commissione Europea, “ogni cessione di beni ed erogazione di servizi, effettuata dietro corrispettivo dovrebbe essere considerata imponibile IVA”, mentre quella italiana prevedeva l’esclusione di alcuni enti non commerciali. novità per i lavoratori autonomi ecco quali sono- credit pixabay- corrierino.itIva e terzo settore: cosa è cambiato?La riforma entrata in vigore il 1 gennaio 2025 vede l’esclusione di alcune attività che vengono considerate Esenti e non escluse dall’IVA.Tra queste quindi, rientrano: prestazioni di servizi e cessioni di beni ad esse strettamente connesse effettuate in conformità alle finalità istituzionali da associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali, sportive dilettantistiche; prestazioni di servizi strettamente connesse con la pratica dello sport o dell’educazione fisica; somministrazione di alimenti e bevande effettuate nei confronti di indigenti da associazioni di promozione sociale; cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate in occasione di manifestazioni propagandistiche. Navigazione articoliPoste italiane, brutte notizie: scattano i rincari per questi servizi Supermercato: a fine anno ti accreditano 3 buste paga sul conto se fai la spesa sempre qui | È la promo fedeltà