Arretrati (pexels.com) – ilcorrierino.comArretrati del tutto insospettabili: nessuno lo sapeva, ora puoi impugnare questa carta in tribunale e ottenere tutti i soldi.Per una volta un precedente legale favorisce i dipendenti.I diritti dei lavoratori, infatti, tendono a essere spesso calpestati.Basti pensare ai numerosi e impuniti “incidenti” (talvolta mortali) sul lavoro.Ecco che, grazie a una ordinanza della Corte di Cassazione, un lavoratore ottiene tutto ciò che gli spetta e apre la strada ad altri.Richiedi tutto quello che è tuo di diritto: 500 euro sono la metà di uno stipendio basso, non rinunciareTutto è iniziato attraverso l’appello proposto alla corte dai dipendenti di una azienda. Questi sono dovuti ricorrere a strumenti legali per ottenere il pagamento di un intervallo di tempo giornaliero che non era mai stato conteggiato nelle proprie ore di lavoro. Potrebbe sembrare un minutaggio trascurabile: questo è vero in prospettiva giornaliera. Al completamento del periodo di tempo preso in considerazione per la causa, questi minuti si sono sommati raggiungendo delle somme anche importanti.Avendo dimostrato con successo, grazie alla spiegazione relativa al tempo di log off e log in mattutino e alla dimostrazione del tempo impiegato, di lavorare, di fatto, per 5 minuti in più rispetto a quanto pagato, la richiesta dei lavoratori è stata accolta. Ecco quanto hanno ricevuto. Orario lavorativo (pexels.com) – ilcorrierino.comCinque minuti in 0più o in meno: sul lavoro contano eccome, non è il caffè con gli amiciMolto spesso la pretesa di puntualità da parte dell’azienda non corrisponde alla stessa puntualità che viene considerata per i dipendenti. Questa sentenza della Corte di Appello di Roma lo dimostra, visto che in questo caso i lavoratori hanno avuto la meglio. Infatti, l’azienda è stata condannata al pagamento delle spese di lite e non solo.Ai lavoratori, l’azienda dovrà corrispondere una somma tra i 477 euro e i 547 euro in favore dei lavoratori, a fronte del lavoro svolto in quei cinque minuti mai considerati nel pagamento fino alla sentenza. Si tratta di un compenso che può sembrare irrisorio a molti, ma cinquecento euro in più al mese non sono certo da trascurare. Questa sentenza pone un importante precedente, visto che non è raro che situazioni simili si presentino in aziende quando vi è il cartellino da timbrare o il log in e log out da fare sul pc. In effetti, è giusto che i dipendenti pretendano una mutua precisione, dato che spesso da loro ci si aspetta una puntualità che non prevede alcun tipo di deroga. Navigazione articoliPosto di blocco, maranza rovinati a vita dal regolamento Onu n° 92: “sarà impossibile da modificare” Rifiuti, arrivano i vermi “mangiaplastica”: gli dai una bottiglia e sparisce | Hanno già tolto il cassonetto giallo