Iginio Massari e le sue chiacchiere di Carnevale
Iginio Massari con un vassoio di chiacchiere in mano (Facebook) Ilcorrierino.com

Il maestro della pasticceria rivela la ricetta perfetta per preparare delle chiacchiere fatte in casa: ecco come fare.

Carnevale è alle porte e anche questa festa, così come le altre, ha i suoi dolci tipici. Le più rinomate e amate, da grandi e piccini, sono le chiacchiere.

Croccanti e gustose, queste riempiono le tavole degli italiani e sono un’ottima merenda, nel periodo più colorato dell’anno.

Comprarle è, sicuramente, la soluzione più veloce, ma quanto sarebbe divertente farle in casa? Con la ricetta di Iginio Massari, sarà un gioco da ragazzi.

Un dolce della tradizione

Così come per le castagnole, anche per le chiacchiere Iginio ha una ricetta che ti permetterà di farle in casa, gustandole appena sfornate. Questo dolce ha attraversato generazioni e si è impresso come dolce della tradizione, nel periodo carnevalesco. I bambini non fanno altro che attendere che arrivi il Carnevale, per poter gustare le chiacchiere. La loro leggerezza e la loro dolcezza attirano qualunque palato e, una volta che ne mangi una, non puoi più farne a meno.

Attenzione, però, perché per quanto possano sembrare semplici, le chiacchiere nascondono delle insidie. Senza la giusta ricetta e i giusti passaggi, non riuscirai a ottenere quell’effetto bollicine, rispettando il gusto e la croccantezza. Ecco, dunque, che corre in nostro aiuto il maestro della pasticceria, Iginio Massari. Vediamo quali sono i suoi segreti.

Le chiacchiere di Carnevale
Chiacchiere in un piatto in primo piano con addobbi di Carnevale sullo sfondo (Canva) Ilcorrierino.com

I consigli del maestro

Per Iginio Massari, tutto parte dalla farina. Occorre usarne una forte, come la Manitoba, in grado di dare un impasto elastico e di assorbire meno olio, durante la fase di frittura. Inoltre, il maestro suggerisce di far riposare l’impasto, così da rendere il glutine più facile da stendere. Per la formazione di bolle, il pasticcere utilizza l’aggiunta di un liquore, perché l’alcol evapora, in cottura e contribuisce a rendere le chiacchiere piene di bollicine.

Alcuni, poi, utilizzano il mattarello per stendere la pasta, ma sarebbe preferibile farlo con un’apposita macchina, così da ottenere uno strato più sottile, che garantisce anche il massimo della croccantezza. Tornando al liquore, nella ricetta di Iginio appare il Marsala, ma puoi sostituirlo anche con il limoncello, a seconda dei tuoi gusti. Ovviamente, dovrà esserci la farina Manitoba, lo zucchero semolato, le uova, il burro, il sale, la scorza di un limone e una bustina di vanillina. Impastando insieme tutti gli ingredienti, in un’impastatrice, per qualche minuto, otterrai un panetto liscio e sodo. Lascialo riposare per un massimo di due ore, in frigo e poi riprendilo, dividilo in più parti e inizia a stenderlo, formando le chiacchiere. A questo punto, saranno pronte per essere fritte, a 176 gradi. Scolale in verticale, su una griglia e gustale.