Pessima notizia per i clienti di Poste Italiane
Uomo preoccupato davanti al pc con logo di Poste Italiane (Canva e Facebook) Ilcorrierino.com

Pessime novità per i clienti di Poste Italiane: i rincari arrivano fino a qui e vanno ad aggravare il costo di diversi servizi.

Poste Italiane è uno degli enti che offre una vasta gamma di servizi, di cui si serve la maggior parte dei cittadini italiani.

Grazie alla sua sicurezza e affidabilità, perché collegata direttamente con lo Stato, la società dà modo di conservare i propri risparmi, spedire e ricevere, creare buoni fruttiferi.

Insomma, i servizi di Poste Italiane sono imbattibili, ma anche per questi ci sono dei rincari da non sottovalutare. Di recente, sono stati modificati alcuni costi, che riguardano proprio questi settori. Scopriamone di più insieme.

Le novità di Poste Italiane

A parlare di tutte le novità riguardo Poste Italiane e i relativi rincari di determinati servizi è stata proprio Assoutenti, l’Associazione Nazionale Utenti Servizi Pubblici. D’altronde, i consumatori hanno bisogno di qualcuno che tuteli e protegga i loro diritti, anche per ciò che riguarda le realtà pubbliche, e non solo private, dunque.

Così, tutti i clienti Poste hanno potuto scoprire che, a partire dal 31 marzo, l’associazione ha deciso di aumentare i costi di alcuni servizi, molto utilizzati dai cittadini. In seguito, anche nel corso dei primi giorni di aprile ci saranno ulteriori aumenti. Per evitare spiacevoli sorprese, ti daremo delle informazioni per avere un quadro generale delle maggiorazioni applicate e dei settori coinvolti.

Bambino spedisce una lettera
Bambino che imbuca una lettera nella cassetta delle Poste (Canva) Ilcorrierino.com

I rincari di Poste

I servizi universali di corrispondenza e spedizioni di Poste Italiane, con la delibera del 14 marzo 2025, hanno subito dei rincari. Le condizioni economiche sono state modificate e, a partire dal 31 marzo, sarà la volta dei servizi offerti tramite canali business. Dal 3 aprile, invece, toccherà ai servizi offerti tramite canali retail. Da adesso in poi, spedire una lettera di peso inferiore ai 20 grammi ti costerà 5 centesimi in più, quindi 1,30 euro anziché 1,25 euro. Mentre, per una raccomandata dello stesso peso, la tariffa aumenta di 20 centesimi e passa da 5,80 euro a 6,00 euro. L’aumento riguarderà anche l’assicurata dal formato standard, con valore assicurato fino a 50 euro: da 6,40 euro si arriva a 6,65 euro.

Ma, non finisce qui, perché i rincari riguardano anche il settore pacchi. Inviare un pacco, che pesa fino a 3 kg, in Italia, il costo non è più di 9,90 euro, bensì di 10,30 euro. Se il pacco, dello stesso peso, deve essere spedito all’estero, la tariffa non è più pari a 24,80 euro, ma diventa di 25,80 euro. Persino gli automobilisti sono coinvolti in questi cambiamenti e devono sapere che le spese di notifica degli atti giudiziari sono aumentate quasi di un euro, passando da 11, 60 euro a 12,40 euro.