Smartphone (pexels.com) - ilcorrierino.com
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L’UE decide anche questo: la nuova direttiva sconvolge il mondo della tecnologia smartphone, il colosso costretto ad adeguarsi.

A far discutere sia utenti che aziende è stato il Digital Markets Act.

Si tratta di una novità elaborata dall’Unione Europea che va a sconvolgere gli equilibri del mercato tecnologico.

A risentire di questa nuova normativa sarebbe  soprattutto uno dei colossi in ambito tecnologico.

Stiamo parlando niente di meno che di Apple e dei suoi prodotti: ecco cosa accadrà e qual è stata la reazione dell’azienda.

Nuovo obbligo per le aziende di prodotti tecnologici: l’UE cambia tutto con la nuova legge

Il Digital Markets Act è una norma che mira a una maggiore integrazione delle tecnologie. Nello specifico, attraverso questa nuova legge si vuole uniformare maggiormente il mercato dei prodotti tecnologici, facendo sì che i diversi ecosistemi tecnologici possano comunicare tra loro senza ostacoli. Sappiamo che i sistemi di Apple non consentono compatibilità con tutte le alternative presenti sul mercato: si tratta per lo più di un sistema chiuso che non apre le porte al dialogo.

Sembra, però, che Apple, se vorrà continuare a essere “legale” in Europa, dovrà rinunciare a questa politica integralista, e aprirsi alla comunicazione con Android e altri sistemi presenti. La risposta dell’Azienda alla nuova direttiva, comunque, non è stata affatto docile: non servono grandi doti interpretative per rintracciare la contrarietà rispetto alla normativa nelle azioni del colosso della tecnologia.

Apple iPhone (pexels.com) - ilcorrierino.com
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Se Apple non si piega puoi dire addio ai dispositivi del marchio: preparati a dover usare Android

Dopo l’emanazione del Digital Markets Act da parte dell’UE, Apple avrebbe significativamente rallentato il rilascio di alcune funzionalità proprio in Europa. Anche le dichiarazioni dell’azienda non sono state certo favorevoli. Ecco le parole riportate anche dal sito brocardi.com: “Le decisioni di oggi ci avvolgono nella burocrazia, rallentando la capacità di Apple di innovare per gli utenti in Europa e costringendoci a cedere gratuitamente le nostre nuove funzionalità ad aziende che non devono rispettare le stesse regole. È un male per i nostri prodotti e per i nostri utenti europei. Continueremo a lavorare con la Commissione europea per aiutarla a comprendere le nostre preoccupazioni a nome dei nostri utenti“.

Insomma, Apple non fa certo segreto della propria indignazione dopo aver appreso del Digital Markets Act europeo. D’altronde, Apple è tra i cosiddetti gatekeepers del mercato tecnologico, ovvero è tra le aziende che dominano il mercato, e già in passato avevamo assistito a battaglie legali riguardanti l’accusa di egemonia e mancanza di una vera libera concorrenza.